Palladium

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Breve ma importante panoramica su cosa ci aspetta

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Molte volte, avrete sentito parlare di una minaccia, una grossa minaccia che sta per abbattersi sul mondo dell'informatica. Il suo nome è "Palladium" e, se non ne avete ancora sentito parlare, affrettatevi a documentarvi su quella che potrebbe essere la morte di molte cose che, oggi siamo abituati a fare sui nostri fidati, e, soprattutto controllati da noi PC. Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente funzioni di sicurezza realizzate non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware... in pratica non ci sarà scampo!

L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, liberandoli da virus, spam e schifezze varie, inoltre proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.

Come da tradizione Microsoft e soci, queste sono tutte balle, e, l'effetto dell'avvento di Palladium, sarà completamente diverso, infatti, tutto il software, per poter funzionare su computer dotati di questa pseudo-tecnologia, dovranno essere certificati (indovinate un pò da chi) e, come è facile intuire, le certificazioni, si avranno in cambio di denaro. Con questo scenario, tutti i programmi gratuiti , che non hanno denaro in cassa da spendere per farsi "certificare", spariranno dalla circolazione e, anche il piu' famoso tra questi : Linux, scomparirà del tutto o, nelle migliori delle ipotesi, rimarranno in vita quelle poche potentissime distribuzioni che hanno già un bel gruzzolo in cassa da poter dare alle multinazionali della certificazione.

Ovvio che sparirà quasi del tutto il file sharing e, potremmo solo ascoltare e vedere quello che le multinazionali discografiche e cinematografiche, vorranno farci vedere acquistandolo a prezzi non certo irrisori.

Lo so cosa state pensando :"Windows non mi fa fare piu'niente, linux non c'è piu'...passo a Mac!", mai pensiero fu piu' sbagliato, infatti, purtroppo, pure la casa della mela introdurrà Palladium... in poche parole, non abbiamo proprio scampo! Se avete scorso su qualche pagina web le dichiarazioni rassicuranti delle multinazionali riguardanti il caso Palladium, anche quelle sono solo mezze verità : "Tutte le funzioni di Palladium sono disattivabili dall'utente, che è libero di avviare il proprio PC nella maniera tradizionale". Questo è vero, ma, in realtà,avviando il PC senza TCPA/Palladium, non potrete usare nessuno dei suoi programmi certificati. Potrete solo far girare programmi non certificati che, però, non riusciranno a comunicare con le periferiche, "protette" dal copyright e che, pretendono software certificato. E per andare su internet le cose andranno meglio?...Assolutamente no, infatti, in nome della "sicurezza", i siti commerciali rifiuteranno le connessioni da PC sprovvisti di Palladium. Questo costituirà un grande incentivo ad acquistare queste nuove macchine, il cui numero crescente spingerà sempre più siti ad abbracciare Palladium. Che dire?... se la situazione sarà veramente questa, sarà meglio rispolvere le care vecchie videocassette, musicassette e carta e penna!

Fortunatamente, qualche piccolissimo spiraglio di luce c'è, infatti, oltre alle tante iniziative contro TCPA/Palladium che ci sono in giro per il web (anche se, secondo me, per quanto nobili, non riusciranno purtroppo a far cambiar idea alle multinazionali), ci sono anche case produttrici di hardware che, hanno annunciato di voler sviluppare pezzi sprovvisti di questa bruttissima tecnologia, quindi, potremmo tenerci i nostri attuali PC, o assemblarne altri con questi, purtroppo rari pezzi ancora a favore della libertà dell'utente.

Chi vivrà, vedrà...

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