Windows

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dagli albori ad oggi

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L'imperatore dell'informatica: Bill Gates


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William (Bill) H. Gates III , questo il suo vero nome, è nato il 28 ottobre 1955 a Seattle (Washington), dove è cresciuto insieme a due sorelle. Il papà William H. Gates II era procuratore. La mamma, Mary Gates, insegnante all'Università di Washington e presidente della United Way International. Visto che era uno studente svogliato nella scuola pubblica, fu mandato dai genitori alla scuola privata di Lakeside a nord di Seattle. E' lì che Gates incominciò la sua carriera come programmatore di software per personal computer, all'età di 13 anni. La scuola non aveva i soldi per comprare un computer (all'epoca esistevano solo grandi elaboratori molto costosi) e così fece un contratto di noleggio a ore di elaborazione per un DEC PDP-10 della General Electric. Bill Gates, Paul Allen, e altri studenti di Lakeside (molti dei quali vennero poi assunti dalla Microsoft) divennero inseparabili da quel computer. Rimanevano nella stanza del computer giorno e notte, scrivendo programmi, leggendo testi e qualsiasi cosa che potesse essere utile all'apprendimento dell'informatica. E così sia Gates che gli altri studenti ebbero presto dei problemi con la facoltà. Non studiavano le altre materie, saltavano le lezioni e se ne stavano sempre in quell'aula, ma peggio di tutto, in poche settimane avevano esaurito le ore di noleggio che la scuola aveva acquistato pensando fossero più che sufficenti per tutto l'anno scolastico! Bill Gates, Paul Allen e altri due hackers (smanettoni) di Lakeside formarono il "Lakeside Programmers Group" verso la fine del 1968. Erano determinati a trovare un modo per applicare le loro conoscenze sui computer nel mondo reale. Il Computer Center Corporation's (la società che aveva l'elaboratore) iniziava ad avere dei problemi dovuti alla vulnerabilità del sistema e ai suoi frequenti guasti. Impressionati dall'abilità degli assalti al sistema di sicurezza fatti da Gates e company, quelli della Computer Center Corporation decisero di assumere gli studenti per trovare i punti deboli nel sistema. In compenso il "Lakeside Programming Group's" avrebbe potuto usare la macchina a tempo indeterminato . Gates commentò più tardi: "è stato quando abbiamo finalmente avuto a disposizione un computer tutto per noi alla 'C al cubo' (Computer Center Corporation) che siamo finalmente entrati nella logica del sistema". Anche se il gruppo era stato assoldato solamente per trovare i bug del sistema, loro poterono disporre di tutta la documentazione tecnica con la quale impararono un sacco di cose, che poi sperimentavano sulla macchina stessa. Ed è appunto qui che Gates e Allen iniziarono a sviluppare il loro talento che li portò alla costituzione della Microsoft sette anni più tardi. Il Computer Center Corporation iniziò ad avere problemi finanziari verso la fine del 1969, per cui il Lakeside Programming Group's doveva trovare nuove risorse per proseguire con l'utilizzo di un computer. Una prima occasione venne offerta loro dalla "Information Sciences Inc." (ISI) che li assunse per scrivere dei programmi di calcolo dei cedolini paga. Ancora una volta il gruppo aveva accesso libero ad una macchina e per la prima volta i ragazzi guadagnarono anche qualche soldo. Il progetto successivo di Gates ed Allen richiese la costituzione di una ditta a loro intestata, la Traf-O-Data. Producevano un piccolo computer che veniva usato per misurare il traffico. Dal progetto guadagnarono circa $20.000. La Traf-O-Data company durò fino a quando Gates se ne andò al college. Durante il soggiorno al Lakeside, l'amministrazione della scuola gli offrì di informatizzare il sistema di presenze. Gates chiese ad Allen di aiutarlo col progetto. Lui accettò e durante l'estate scrissero il programma. Anche la TRW aveva dei problemi di bug che infestavano il loro computer, simile a quello della Computer Center Corporation. Siccome quelli della TRW erano venuti a conoscenza delle esperienze dei due ragazzi, offrirono loro lo stesso lavoro. Ma alla TRW non chiesero solamente di individuare i problemi, ma anche di risolverli. E' stato dunque alla TRW che Gates iniziò la sua formazione come vero programmatore e fu in quell'occasione che Allen e Gates per la prima volta iniziarono a parlare seriamente di costituire una loro società di software. Nel 1973 Bill Gates lascia casa per andare alla Harvard University. Non aveva un'idea precisa di cosa volesse studiare, ma il suo cuore batteva solo davanti ad un computer. Dopo avere localizzato il sistema presente nella scuola, si perse nuovamente dall'irresistibile attrazione per l'informatica. Al collegio di Harvard Bill si guadagnò anche una discreta reputazione più come nottambulo del poker che come studente scrupoloso. Durante la permanenza ad Harvard, però, Gates sviluppò una versione del linguaggio BASIC per il primo microcomputer, il MITS della Altair. Paul Allen e Gates rimasero comunque in stretto contatto anche se Bill era a studiare altrove. Al termine del primo anno scolastico ad Harvard, i due decisero che Allen avrebbe dovuto avvicinarsi per dare corso a qualche iniziativa. Quell'estate entrambi trovarono un lavoro presso la Honeywell. Alla fine dell'estate, Allen cercò di convincere Bill a costituire una loro software company. Ma lui non era ancora abbastanza convinto di abbandonare la scuola. L'anno successivo (1975), però, sarebbero cambiate molte cose. Il seguito della storia si sviluppa nelle pagine dedicate alla Microsoft. La sua lungimiranza e visione in merito all'importanza che avrebbero avuto i personal computer sono state fondamentali per il successo della Microsoft e per l'industria del software. Gates attualmente è impegnato sul fronte delle decisioni strategiche e della guida della Microsoft, svolgendo un ruolo importante nello sviluppo tecnico di nuovi prodotti. Buona parte del suo tempo è dedicato ad incontri coi clienti e nel mantenere contatti tramite e-mail con impiegati Microsoft sparsi per il mondo. Sotto la leadership di Gates la missione della Microsoft è sempre stata di migliorare e incrementare la tecnologia del software, renderlo più facile, più economico e più apprezzabile dalla gente che usa il computer. La compagnia opera con piani a lungo termine, sui quali ha investito solo nell'anno corrente più di 2,6 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. Nel 1995 Gates scrisse "The road ahed", che rappresenta la sua visione di dove la Information Technology condurrà la società. Pubblicato in più di 20 lingue, il libro venderà più di 400.000 copie soltanto in Cina. Nel 1996, mentre la Microsoft rivolge il suo nuovo interesse verso le emergenti opportunità create da Internet, Gates revisiona il suo libro affinchè rifletta la sua nuova visione sulle reti interattive, che considera una pietra miliare nelle comunicazioni umane. Gates donerà l'intero ricavato ad una fondazione non-profit per aiutare gli insegnanti di tutto il mondo ad introdurre il computer nello studio scolastico. In aggiunta alla sua passione per i computer, Gates si interessa anche di biotecnologie. Oltre a far parte di alcune importanti compagnie del settore, fonda la Corbis Corp., che sta sviluppando una delle maggiori raccolte di informazioni al mondo, comprensiva di un archivio digitale di arte e fotografie ricavate da collezioni pubbliche e private di tutte le parti del mondo. Gates ha anche investito nella Teledesic, una compagnia che sta lavorando ad un ambizioso progetto per mettere in orbita centinaia di satelliti attorno alla Terra per fornire un servizio di comunicazione mondiale con trasmissione a due vie. Nei dodici anni che precedettero la trasformazione di Microsoft in società pubblica, Gates ha donato più di 800 milioni di dollari in carità, inclusi 200 milioni dati alla Gates Library Foundation concepita per aiutare le librerie del Nord America a trarre vantaggio dalle nuove tecnologie e dall'era dell'Informatica. L'attenzione filantropica di Gates è rivolta principalmente a queste aree: education, salute pubblica e popolazioni, organizzazioni civiche e artistiche non-profit. Bill e Melinda French Gates si sposarono il 1 gennaio del 1994. Hanno una bambina, Jennifer Katharine Gates, nata nel '96. Vivono in una reggia tecnologica che si affaccia sul lago Washington e situata nelle vicinanze della sede Microsoft di Redmond.

Il primo sistema operativo targato Microsoft: MS-DOS

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Verso l'ottobre del 1980 la IBM stava cercando un sistema operativo per il suo nuovo prodotto, il PC IBM prossimo al lancio. Inizialmente si rivolse alla Digital Research di Gary Kildall, l'autore del CP/M che allora era lo standard per i microcomputer; ma l'affare, per ragioni mai del tutto chiarite, andò in fumo. Continuando la ricerca, bussarono anche alla porta della Microsoft di Bill Gates e Paul Allen che allora produceva quasi solo linguaggi (il Microsoft BASIC). I due, davanti all'occasione che si profilava loro, non esitarono a contattare la Seattle Computer Products che pochi mesi prima aveva scritto un clone a 16 bit del CP/M chiamato 86-DOS per i microcomputer che stava producendo, basati sull'8086 e sul bus S100. Dopo una veloce revisione dei sorgenti, che consistevano in circa 4000 linee di codice assembler, il tutto fu mandato alla IBM per una valutazione. La IBM rimase soddisfatta e l'affare andò in porto. La Microsoft acquisì i diritti dell'86-DOS nel luglio 1981 e il mese dopo la prima versione di MS-DOS era sul mercato. IBM però, avendola sottoposta ad un esteso controllo di qualità ed avendo trovato oltre 300 bug, ne riscrisse alcune parti e per questo motivo tale versione portò il nome di IBM PC-DOS 1.0 e fu licenziata congiuntamente da Microsoft e da IBM. Le versioni successive furono licenziate separatamente o da Microsoft (che le marcava come MS-DOS) o da IBM (con il nome di PC-DOS e in genere in coincidenza con l'uscita sul mercato di una nuova classe di personal computer). Inizialmente non era obbligatorio comperare una copia di MS-DOS insieme ai PC IBM, ma si poteva scegliere fra tre sistemi operativi: il CP/M, l'UCSD p-System e l'MS-DOS. Tuttavia il prezzo del CP/M era di 495 dollari, quello del p-System di poco meno, e l'MS-DOS costava 39,95 dollari, rendendolo una scelta praticamente obbligata per un hobbysta. La pratica di vendere l'MS-DOS e il PC-DOS solo insieme ad un PC iniziò a partire dalla vendita degli AT/339, con la versione 3.0 del DOS.

Le finestre che hanno cambiato il mondo: Windows

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La prima versione indipendente di Microsoft Windows, la versione 1.0 rilasciata nel 1985, non disponeva di un gran numero di funzionalità ed ebbe scarso successo. Windows 1.0 non forniva un sistema operativo completo, ma era un'estensione dell'MS-DOS e perciò ne condivideva problemi e limiti. Inoltre i programmi distribuiti con la prima versione comprendevano "applicazioni giocattolo" con poca attrattiva per gli utenti aziendali. A limitare le funzionalità di Windows erano soprattutto alcune cause legali con Apple. Per esempio, le finestre dei programmi potevano apparire solo affiancate (in inglese tiled) sullo schermo, e quindi non potevano essere sovrapposte (overlapped). Inoltre non vi era il "cestino", in quanto Apple sosteneva di detenere i diritti su questo paradigma. Microsoft in seguito ha rimosso entrambe le limitazioni sottoscrivendo un contratto di licenza.

Windows 2.0

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Microsoft Windows versione 2 è uscito nel 1987 ed ha guadagnato leggermente in popolarità rispetto al suo predecessore. Gran parte della sua popolarità derivava dal fatto che era incluso come "motore grafico" dei nuovi programmi ad interfaccia grafica di Microsoft, Excel e Word per Windows. In pratica questi due programmi potevano essere eseguiti in MS-DOS, ma di fatto Windows veniva eseguito in automatico e poi chiuso all'uscita dei programmi (vi erano state delle voci sul fatto che Windows fosse inizialmente inteso come semplice piattaforma per Microsoft Office, e solo in seguito come interfaccia grafica generica). Microsoft Windows ebbe un deciso impulso quando Aldus rilasciò una versione Windows di Pagemaker, che prima era stata resa disponibile per il Macintosh. Alcuni storici dell'informatica considerano la data della prima apparizione di un'applicazione non-Microsoft di una certa importanza come l'inizio del successo di Windows. La versione 2 utilizzava ancora il modello di memoria reale, che aveva come limite l'uso di un massimo di 1 megabyte di memoria. In questa configurazione, Windows poteva essere eseguito all'interno di un altro sistema di multitasking, ad esempio DesqView, che usava la modalità protetta del microprocessore Intel 80286. In alternativa, Windows 2 poteva funzionare in modalità protetta in autonomia, potendo così usare fino a 16 megabyte di memoria. Infine, venne rilasciata una versione provvisoria, chiamata Windows/386, che includeva il supporto per la "modalità avanzata" del microprocessore Intel 80386; la versione standard venne così ribattezzata Windows/286. La versione 2.03 (e la successiva 3.0) causarono azioni legali da parte di Apple per le finestre sovrapposte e per altre caratteristiche che Apple pretendeva appartenere all'aspetto caratteristico del suo sistema operativo. Il 25 luglio 1989 il giudice William Schwarzer respinse tutte le 189 accuse tranne 10.

Windows 3 e NT : Il successo è servito!

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Microsoft Windows ha ottenuto un deciso successo con Windows 3.0, rilasciato nel 1990. Oltre a funzionalità migliorate date alle applicazioni native, Windows 3.0 permetteva all'utente di usare i vecchi programmi MS-DOS con un multitasking migliore rispetto a Windows/386, grazie all'introduzione della memoria virtuale ed ai device driver virutali (VxD) caricabili dinamicamente. Questi miglioramenti resero i PC dei seri concorrenti dei Macintosh della Apple, ad un costo nettamente più basso. Windows 3.0 poteva funzionare in modalità di memoria reale, standard e 386 avanzata, ed era compatibile con ogni processore Intel a partire dai vecchi 8086/8088 fino ai nuovi 80286 e 80386. Windows all'avvio determinava in automatico la modalità di esecuzione, che poteva comunque essere stabilita da linea di comando. Il limite di queste caratteristiche di retrocompatibilità era che le applicazioni dovevano essere compilate per funzionare a 16 bit, senza poter quindi usare le potenzialità dei 32 bit sui processori 80386. Una versione multimediale, Windows 3.0 with Multimedia Extensions 1.0, fu rilasciata diversi mesi dopo. Questa era venduta insieme al primo kit multimediale composto da scheda sonora e lettore di CD-ROM, nello specifico si trattava della Sound Blaster Pro di Creative Labs, insieme al titolo multimediale Microsoft Bookshelf. Questa versione era la precorritrice delle caratteristiche multimediali della successiva versione 3.1. Le sue caratteristiche tecniche, il costo ridotto e le minori richieste di prestazioni rispetto a soluzioni analoghe, insieme alla crescente supporto del mercato, resero Windows 3.0 un ampio successo, caratterizzato dalla vendita di 10 milioni di copie nei due anni che precedettero l'uscita di Windows 3.1. Windows 3.0 divenne la maggiore fonte di reddito per Microsoft, e guidò le scelte e i piani successivi dell'azienda. In risposta all'imminente rilascio di OS/2 2.0, Microsoft sviluppò Windows 3.1, che includeva diversi miglioramenti rispetto a Windows 3.0 (il più importante dei quali il supporto dei font scalabili True Type, sviluppati insieme ad Apple), ma che consisteva soprattutto in correzioni di bachi e nel supporto multimediale. Inoltre era stato rimosso il supporto per la "modalità reale", e quindi poteva essere eseguito solo su processori 80286 o successivi. In seguito Microsoft rilasciò Windows 3.11, dapprima solo in versione "Windows for Workgroups" che includeva un deciso miglioramento nella gestione delle reti, che poteva essere eseguito solo in modalità "386 avanzata", richiedendo pertanto almeno un processore 80386. Entrambe le versioni ebbero lo stesso notevole successo di vendita della versione 3.0. Nonostante Windows 3.x in definitiva non avesse molte caratteristiche di cui invece OS/2 disponeva (nomi di file lunghi, un desktop, la protezione del sistema da programmi malfunzionanti) Microsoft in breve dominò il mercato delle interfacce grafiche per PC. La Windows API divenne lo standard di fatto nello sviluppo di software commerciale. Nel frattempo Microsoft continuava nello sviluppo del nuovo sistema operativo a 32 bit chiamato Windows NT. Microsoft assunse Dave Cutler, uno dei creatori di VMS presso Digital. In quel periodo Digital aveva appena bloccato il progetto del successore di VMS, chiamato "Mica", e insieme alla perdita di Dave Cutler passò a Microsoft molta esperienza e molti altri programmatori. Digital inoltre accusò Cutler di aver portato con se in Microsoft anche i sorgenti di Mica, e ne derivò una causa legale. Come spesso accade negli Stati Uniti, l'accusa fu ritirata in seguito a trattativa privata, con Microsoft accettò di pagare 150 milioni di dollari e di supportare in Windows NT il microprocessore DEC Alpha di Digital. Windows NT 3.1 (il marketing di Microsoft voleva far apparire Windows NT come prodotto parallelo a Windows 3.1) arrivò in versione beta alla Professional Developers Conference di San Francisco nel luglio 1992. Microsoft annunciò alla conferenza anche i piani futuri, che includevano il successore di Windows 3.1, con nome in codice Chicago, e un successivo sistema operativo, con nome in codice Cairo, che avrebbe unificato in un unico sistema operativo Windows NT 3.1 e Chicago. In realtà Cairo non vide mai davvero la luce, e l'unificazione delle due linee di prodotto è avvenuta solo in Windows XP. I due principali problemi di Windows NT erano in definitiva gli stessi di OS/2: richiedeva un hardware troppo potente per l'epoca, e disponeva di pochi device driver di terze parti a causa della difficoltà di programmare il suo complesso modello di astrazione dell'hardware. Le case produttrici di hardware erano riluttanti a sostenere i costi di sviluppo di questi device driver, anche perché Windows NT era un prodotto poco diffuso sul mercato. Gli utenti inoltre non erano molto interessati a migrare a Windows NT: era richiesto un PC troppo potente e l'interfaccia utente era la stessa di Windows 3.1 ed era inferiore a quella di OS/2. Si era quindi in una fase di stallo: per le stesse ragioni OS/2 e Windows NT non decollavano, e Windows 3.1 continuava a guadagnare quote di mercato. Ad ogni modo, Windows NT aveva caratteristiche che lo rendevano perfetto per il mercato di server LAN (che nel 1993 stava conoscendo un rapido successo), grazie alle opzioni avanzati di networking di cui disponeva, e grazie all'efficienza del nuovo file system NTFS. La successiva versione 3.5, seguita a breve distanza dalla versione 3.51, segnarono l'inizio dell'ascesa di Microsoft in questo segmento di mercato, che negli anni seguenti avrebbe finito con il dominare a spese di Novell. Una delle caratteristiche più avanzate introdotte con Windows NT fu la nuova API a 32 bit, pensata per sostituire la precedente API a 16 bit di Windows 3.1. Questa nuova API fu chiamata Win32, e la precedente prese il nome di Win16. L'API Win32 ebbe tre implementazioni: quella di Windows NT, una versione ridotta chiamata Win32s che poteva essere installata su Windows 3.1, e una per l'imminente Chicago. In questo modo Microsoft cercò di assicurarsi un ponte di compatibilità tra tutte le sue versioni di sistemi operativi, e questa fu una carta vincente.

La Parentesi OS/2

Durante la seconda metà degli anni ‘80, Microsoft ed IBM avevano sviluppato congiuntamente il sistema operativo OS/2 quale successore del DOS, con lo scopo di sfruttare pienamente i vantaggi della summenzionata "modalità protetta" del processore Intel 80286, compresa la possibilità di usare fino a 16 megabyte di memoria. OS/2 1.0, rilasciato nel 1987, supportava la memoria virtuale su disco ed il multitasking, e permetteva di eseguire programmi DOS. L'interfaccia grafica, chiamata Presentation Manager, non fu disponibile fino alla versione 1.1 di OS/2, rilasciata nel 1988. Benché considerato da alcuni superiore rispetto Windows, le API di OS/2 erano incompatibili con esso. Tra le altre cose, ad esempio, il Presentation Manager poneva l'origine dello schermo (le coordinate cartesiane 0, 0) nell'angolo in basso a sinistra, mentre Windows lo pone nell'angolo in alto a sinistra (come è prassi nei sistemi di coordinate usati in informatica). La versione 1.2, rilasciata nel 1989, ha introdotto un nuovo file system (chiamato HPFS) per rimpiazzare il file system FAT usato da DOS e da Windows. Nei primi anni ‘90 l'alleanza tra Microsoft e IBM iniziò a incrinarsi. Le due aziende avevano cooperato nello sviluppo dei sistemi operativi, ed avevano accesso al codice sorgente sviluppato da entrambi. Microsoft aveva deciso di continuare lo sviluppo di Windows, mentre IBM desiderava proseguire solo con OS/2. Nel tentativo di risolvere questa tensione, le due aziende decisero che IBM avrebbe sviluppato OS/2 2.0, che avrebbe dovuto prendere il posto di OS/2 1.3 e di Windows 3.0, mentre Microsoft avrebbe sviluppato un nuovo sistema operativo, OS/2 3.0, come successore di OS/2 2.0. Tuttavia questo accordo presto di ruppe, e la relazione tra IBM e Microsoft terminò. IBM continuò a sviluppare OS/2, mentre Microsoft cambiò il nome del sistema operativo che stava iniziando a sviluppare da OS/2 3.0 a Windows NT. Entrambi mantennero il diritto di usare tutte le tecnologie che erano state sviluppate fino ad allora; Windows NT, tuttavia, fu scritto praticamente da zero e indipendentemente. Dopo una versione 1.3 temporanea che risolveva molti dei problemi delle versioni precedenti, IBM rilasciò la versione 2.0 di OS/2 nel 1992. Questo fu un notevole passo avanti: vi era una nuova interfaccia grafica orientata agli oggetti, chiamata Workplace Shell, che includeva un desktop e che era considerata da molti la migliore caratteristica di OS/2. Alcuni dei suoi aspetti furono ripresi in seguito da Microsoft per Windows 95. La versione 2.0 aveva anche una API a 32 bit, un migliore multitasking, e la possibilità di utilizzare lo spazio di indirizzamento di 4 gigabyte offerto dai processori Intel 80386. In realtà internamente vi era ancora molto codice a 16 bit, che fra le altre cose richiedeva che i device driver fossero a 16 bit. Questa fu una delle ragioni per le quali si assistette ad una cronica mancanza di device driver aggiornati per OS/2. La versione 2.0 poteva anche eseguire programmi DOS e Windows 3.0, grazie al fatto che IBM conservava il diritto di usare il codice sviluppato congiuntamente con Microsoft fino al momento della rottura. A quel tempo, non era chiaro chi avrebbe vinto la cosiddetta "guerra del desktop": OS/2 aveva qualità tecniche superiori e alle spalle un'azienda del calibro di IBM, Windows invece richiedeva computer meno potenti e godeva di una diffusione già abbastanza elevata.

Windows 95 : la vera svolta dell'interfaccia grafica

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Dopo Windows 3.11, Microsoft iniziò a sviluppare una nuova versione del sistema operativo il cui nome in codice era Chicago. Chicago aveva lo scopo di implementare una nuova GUI per competere con OS/2 Workplace Shell. Fu inoltre concepito per essere un sistema pienamente a 32-bit e supportare il pre-emptive multitasking, come OS/2 e Windows NT, che avrebbe migliorato la sua stabilità rispetto al 3.11, notoriamente instabile. Molte parti del nucleo del sistema operativo furono riscritte; altre passarono attraverso una profonda revisione. Le API Win32 furono adottate come interfaccia esterna , mantenendo però la compatibilità con le Win16 attraverso vari provvedimenti e stratagemmi. Microsoft non tradusse a 32-bit tutto il codice di Windows; alcune parti di esso rimasero a 16-bit (sebbene non fossero eseguite direttamente in Real Mode) per ragioni di compatibilità, prestazioni e tempo di sviluppo. Questo, e il fatto che numerosi difetti di progettazione dovettero essere ereditati dalle precedenti versioni di Windows, alla fine iniziò ad influire sull'efficienza e la stabilità del sistema operativo. Il reparto marketing di Microsoft adottò "Windows 95" come nome del prodotto avente nome in codice "Chicago" quando esso fu rilasciato nell'Agosto 1995. Microsoft ebbe un doppio vantaggio dalla sua nuova versione di Windows: innanzitutto rese impossibile ai consumatori usare un più economico DOS non-Microsoft; in secondo luogo, sebbene tracce di DOS non furono mai completamente rimosse dal sistema, e una versione di DOS veniva caricata rapidamente come parte del processo di bootstrap, le applicazioni di Windows 95 venivano eseguite esclusivamente in 386 Enhanced Mode, con un spazio di indirizzamento completamente a 32-bit e memoria virtuale. Queste caratteristiche rendevano le applicazioni Win32 in grado di indirizzare fino a 2 gigabyte di RAM virtuale (con altri 2GB riservati al sistema operativo), e (almeno in teoria) prevenivano la possibilità che corrompessero lo spazio di memoria di altre applicazioni Win32. In questo senso le funzionalità di Windows 95 si avvicinarono a quelle di Windows NT, sebbene la famiglia Windows 95/98/ME non supportasse più di 512 megabyte di RAM fisica senza complessi "ritocchi" al registro. IBM continuò a commercializzare OS/2, producendo nuove versione con OS/2 3.0 e 4.0 (detto anche Warp). Rispondendo alle lamentele riguardo agli elevati requisiti hardware di OS/2 2.0, la versione 3.0 fu notevolmente ottimizzata sia nella velocità che nelle dimensioni. Prima che Windows 95 fosse rilasciato, OS/2 Warp 3.0 era già venduto preinstallato sui computer di diverse grandi catene di distribuzione di hardware tedesche. Comunque, con l'uscita di Windowa 95, OS/2 iniziò a perdere quote di mercato. È probabilmente impossibile trovare una ragione specifica per cui OS/2 abbia fallito nel guadagnare una maggiore quota di mercato. Sebbene OS/2 continuasse ad eseguire applicazioni Windows 3.1, esso mancava di supporto per qualsiasi cosa eccetto il sottoinsieme Win32s delle API Win32 (vedi sopra). Diversamente da Windows 3.1, IBM non aveva accesso al codice sorgente di Windows 95 e non c'era la volontà di spendere tempo e risorse per emulare il "bersaglio mobile" delle API Win32. IBM ha anche presentato OS/2 nel caso antitrust Microsoft, protestando per tattiche di concorrenza sleale da parte di Microsoft, ma molte persone sarebbero probabilmente d'accordo sul fatto che i problemi di marketing della IBM stessa e la mancanza di supporto agli sviluppatori contribuirono almeno altrettanto al fallimento. Microsoft complessivamente rilasciò 5 versioni di Windows 95 Windows 95 Original Release Windows 95 A Windows 95 B Windows 95 B USB Windows 95 C Windows 95 Original Release fu semplicemente questo, la prima versione. Windows 95 A includeva il Service Pack 1 di Windows 95 integrata nell'installazione. Windows 95 B (OSR2) includeva diversi maggiori miglioramenti, come IE 3.0 e il pieno supporto a FAT32, e con OSR2.1, arrivò il supporto a USB. Windows 95 C (OSR2.5) includeva tutte le caratteristiche descritte sopra, insieme ad IE 4.0. Quest'ultimo fu fornito come aggiornamento gratuito agli utenti Windows 95, e fu l'ultima "versione 95" prodotta.

Windows NT 4.0

Come parte dei suoi sforzi per introdurre Windows NT nel mercato delle workstation, Microsoft rilasciò Windows NT 4.0, che presentava la nuova interfaccia di Windows 95 costruita sopra al kernel di Windows NT (era disponibile anche una patch per gli sviluppatori per permettere a NT 3.5.1 di usare la nuova interfaccia utente, ma era piuttosto piena di bug; la nuova UI fu sviluppata prima su NT ma Windows 95 fu rilasciato prima di NT 4.0). Windows NT 4.0 fu distribuito in quattro possibili pacchetti: Windows NT 4.0 Workstation Windows NT 4.0 Server Windows NT 4.0 Enterprise Server Windows NT 4.0 Terminal Server

Windows 98

Il 25 giugno, 1998, Microsoft ha rilasciato Windows 98, che è stato ampiamente riconosciuto come una revisione minore di Windows 95. Include nuovi driver hardware e il filesystem FAT32 per supportare partizioni di disco più grandi dei 2 GB consentiti da Windows 95. È stato integrato Internet Explorer nel sistema operativo, e questo ha suscitato molte polemiche con l'apertura del caso antitrust Microsoft, in cui si sostiene che Microsoft abbia abusato della sua posizione dominante nel mercato dei sistemi operativi per PC IBM compatibili per favorire i propri applicativi rispetto a quelli dei concorrenti. Nel 1999, Microsoft ha rilasciato Windows 98 Second Edition, dove la novità più importante è la "Condivisione connessione Internet", che come in NAT consente a più computer in una rete locale di condividere una sola connessione a Internet. Ha anche cercato di risolvere i problemi di stabilità introdotti dall'inclusione del browser in Windows 98.

Windows 2000 : Secondo molti il miglior Windows della storia

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Microsoft presentò Windows 2000 (conosciuto in precedenza come NT 5.0), che fu introdotto con successo sia nel mercato dei server che delle workstation. Windows 2000, ritenuto da alcuni la migliore versione di Windows fino ad ora, adottava una serie di caratteristiche, in particolare l'interfaccia utente da Windows 98, che lo resero abbastanza user-friendly e molto più stabile, preparando il terreno per la successiva versione, chiamata in codice 'Odyssey'. Questa fu annullata, e lo sviluppo si spostò su Windows XP. Fu tentata anche un'edizione di Windows 2000 per uso domestico (nome in codice 'Neptune'), ma più tardi fu abbandonata e Windows ME (che era basato sul kernel meno stabile su cui si basavano anche Windows 95 e 98) prese il suo posto. Windows 2000 fu distribuito in 4 edizioni diverse: Windows 2000 Professional Windows 2000 Server Windows 2000 Advanced Server Windows 2000 Datacenter Server

Windows Me - Millenium Edition : Il Windows peggiore della storia!

Nel 2000, Microsoft presentò Windows ME (Millennium Edition), che era una sorta di Windows 98 ma con ancora più applicazioni incluse. Windows ME era un progetto sviluppato rapidamente in un solo anno che servì come ripiego temporaneo tra Windows 98 e il nuovo Windows XP in arrivo. Di conseguenza, Windows ME non fu riconosciuto come un sistema operativo eccezionale tra le linee di 95 o 98. Windows ME fu anche molto criticato per la mancanza di supporto al Real Mode del DOS.

Windows XP e XP a 64 Bit

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L'unificazione delle linee Windows NT/2000 e Windows 3.1/95/98/ME fu raggiunto con Windows XP (nome in codice "Whistler". "Odyssey" era il nome in codice per il successore di NT, che fu annullato, e unificato con il successore dei Windows 9x dell'epoca, "Neptune", e divennero insieme "Whistler"), rilasciato nel 2001. Windows XP usa il kernel di Windows NT; comunque esso finalmente segna l'ingresso del nucleo di Windows NT nel segmento consumer del mercato, per sostituire il ramo 16-bit, ormai datato. Windows XP è disponibile in 4 versioni per la piattaforma a 32-Bit: Windows XP Home Edition Windows XP Professional Windows XP Professional Corporate Edition Windows XP Media Center Edition È anche disponibile in formato Embedded, come pure per i Tablet PC. L'avvento dei processori AMD Athlon64 e dei più recenti Intel P4 6X0 (Con teconologia EMT-64 implementata) ha fatto diventare realtà la possibilità del calcolo a 64-Bit anche nei computer desktop (I 64-Bit erano già disponibili su server e workstation grazie ai processori Itanium e Opteron). Martedì 26 aprile 2005, durante il WinHEC di Seattle, è arrivata la notizia ufficiale relativa al rilascio delle nuove versioni di Windows XP a 64 Bit, rispettivamente chiamate "Windows Server 2003 x64 Editions" e "Windows XP Professional x64 Edition". Per meglio supportare questo momento di transito fra i 32 e i 64 bit la Microsoft ha incluso nel pacchetto di Windows l'applicativo WoW64 che permette l'esecuzione di codice a 32 Bit su piattaforme a 64 Bit. Altri vantaggi ci saranno in termini di memoria RAM supportata, infatti il limite precedente era pari a 4 GB mentre ora si parla di 16 terabytes. Anche la cache di sistema cresce da 1GB ad 1TB mentre il file di paging potrà avere dimensioni pari a 512TB, inoltre questa versione a 64 Bit di Windows viene fornita con un database di 16000 driver inclusi, la cui stabilità è però tutta da verificare considerando la poca maturità del codice. Le versioni a 64 bit di Windows supportano sia processori AMD, ormai pronti da più di un anno, sia processori Intel.

Windows Server 2003

Nel 2003, Microsoft rilasciò Windows Server 2003, un aggiornamento del sistema operativo per server che incorporava molte delle caratteristiche di Windows XP con migliorate componenti server come il Volume Shadow Copy Restore, IIS 6, 802.1X, e strumenti di amministrazione. Questo sistema operativo condivise lo stesso nome in codice di XP ("Whistler"), e quindi, anche molte delle stesse caratteristiche, come il Supporto Nativo alle Bitmap integrato nell'interfaccia grafica. Windows Server 2003 fu reso disponibile in sei edizioni: Windows Server 2003 Standard Edition Windows Server 2003 Enterprise Edition Windows Server 2003 Web Edition Windows Server 2003 Datacenter Edition Windows Server 2003 Small Business Edition Windows Storage Server 2003 Una settima, Windows Server 2003 HPC (High Performance Computing) è stata annunciata per l'uso in sistemi di calcolo su larga scala.

Windows Vista e Blackbomb : Un futuro in chiaro scuro... e trasparente!

Attualmente ancora in fase di beta testing, la prossima versione di Windows, chiamata 'Vista', è prevista nel 2006. Questa supporterà nuove caratteristiche come finestre rotolanti sullo schermo, una Sidebar simile a quella di MSN Explorer e nuovi pannelli di controllo. Vista supporterà inoltre funzionalità grafiche GUI similari a quelle trovate nel Mac OS X di Apple, una interfaccia utente rivisitata basata sui task chiamata "Aero" e una nuova versione di Internet Explorer che supporterà il blocco dei popup. Palladium, approccio software e hardware integrato della Microsoft al digital rights management formerà il nucleo della sicurezza del sistema operativo Vista. La prossima versione server di Windows Server è conosciuta come Blackcomb, e sono noti pochissimi dettagli su cosa verrà incluso. Che dire?... speriamo bene!

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